Scuola e Laboratorio di Cultura delle Donne

Scuola e Laboratorio di Cultura delle Donne

Abc della precarietà: laboratorio

E-mail Stampa PDF

Il Giardino dei Ciliegi - Via dell'Agnolo 5, Firenze

Abc della precarietà: laboratorio


29 novembre-1 dicembre 2013


organizzato dal Giardino dei Ciliegi con Le Acrobate e Corrente Alternata

venerdì 29 novembre

ore 15,30
Vivere e lavorare da migrante: una doppia precarietà

con Giorgia Bordoni e Azeb Lucà Trombettaore
16,45
Per un discorso sulla precarietà

con Aldo Ceccoli, Federica Giardini e Renato Busarello
conduce Maria Chiara Patuelli


sabato 30 novembre


ore 9,30
Re-sisters: pratiche quotidiane di resistenza attiva alla precarietà
a cura di Corrente Alternata
ore 15,30
Abecedari precari. Parole, (pratiche) e resistenze ai tempi della crisi
conducono Le Acrobate e Chiara Martucci


domenica 1 dicembre

ore 9,30
Prima di domani: quali immaginari sulla precarietà
conducono il dibattito Cristian Lo Iacono e Chiara Martucci

Abecedari precari. Parole, (pratiche) e resistenze ai tempi della crisi
In questo laboratorio noi Acrobate metteremo a tema le nostre esperienze singolari, per tentare di trovare voci e strategie collettive per esistere e resistere ai tempi della Crisi.
Grazie a una serie di giochi/esercizi ripresi dal Teatro dell'Oppresso, cercheremo di conoscerci meglio e di uscire dalle nostre corazze per riuscire poi a raccontarci, senza retorica o facili vittimismi, le contraddittorie traiettorie delle nostre vite precarie.

Lo stratagemma euristico che abbiamo deciso di utilizzare è quello di un abecedario, imperfetto e in divenire, che possa con elasticità raccogliere le nostre narrazioni, dando loro una cornice comune e – possibilmente – a noi comuni chiavi di interpretazione e strumenti di azione della/nella realtà di cui facciamo parte.

A come autodisciplina, C come cassa integrazione, F come flessibilità e figli...
Un abc per dirci e capirci. E da cui partire per nominare e immaginare le pratiche del nostro presente e del futuro.

L'idea di questo laboratorio nasce dal decennale intreccio dei percorsi di riflessione e azione politica portati avanti dal collettivo Sconvegno, di cui ha fatto parte Chiara dal 2001 al 2012, e dalle Acrobate (Elisa Coco, Pamela Marelli, Maria Chiara Patuelli, Antonella Petricone, Roberta Rebori, Alessia Rocco), collettivo nato nel 2005 dall'esperienza della scuola estiva Raccontar(si), a Villa Fiorelli. Quello della ricerca di strumenti per orientarsi e districarsi, in funambolico equilibrio, nella complessità delle nostre vite precarie è l'elemento che ci accomuna. Il Workshop "Abecedari precari. Parole, (pratiche) e resistenze ai tempi della crisi" rappresenta un'ulteriore tappa del nostro interrogarci camminando, che ci piace condividere con altr*.

Re-sisters: pratiche quotidiane di resistenza attiva alla precarietà

Questo spazio di condivisione organizzato da Corrente Alternata è dedicato a uno scambio di esperienze che raccontano le dinamiche dell'oggi e l'inventarsi quotidiano in un mondo precario. La crisi e la precarietà condizionano il lavoro, la casa, il fare politica, le relazioni affettive innescando nel territorio percorsi di sperimentazione quotidiana: il mettersi in comune per creare reti e percorsi condivisi e alternativi al modello economico. Scelte di vita profondamente controcorrente, che vedono nel mettere in comune il quotidiano una possibilità di migliore r-ESISTENZA. Invitiamo a condividere con noi le esperienze di persone che hanno costruito diverse alternative, ad esempio in relazione alla necessità abitativa, ma non solo. Re-sister, un gioco di parole per sottolineare il nostro sguardo di genere su queste esperienze.

Corrente Alternata nasce nel 2007 come associazione di promozione sociale con l'obiettivo di porre uno sguardo di genere in temi quali il lavoro precario, i diritti, la sessualità e l’arte. Dalla sua nascita ha promosso soprattutto iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema della precarietà lavorativa. Dall'anno scorso ha intrapreso un percorso di costruzione di un sapere condiviso da una prospettiva di genere attraverso l'organizzazione periodica di laboratori sulla precarietà. I nostri percorsi si basano sull'interesse di agire sulla precarietà partendo da noi stess*, dalla nostra esperienza quotidiana di donne e uomini. Nei nostri laboratori abbiamo sperimentato forme di lavoro di gruppo in cui attiviamo e promuoviamo una pratica della relazione in grado di dare un nome alle problematiche connesse con l’instabilità lavorativa, con i nostri desideri creativi, con la necessità di stabilire reti di prossimità in opposizione alla solitudine politica che il lavoro precario crea nelle nostre esistenze.

Per informazioni/iscrizioni
Clotilde Barbarulli
Liana Borghi

http://www.ilgiardinodeiciliegi.firenze.it

 

In Evidenza

poster-scuola Manifesto della Scuola e Laboratorio di Cultura delle Donne Giugno 2013
essere-lei-contest EssereLei – Istantanee dal mondo dalle donne scadenza 31 maggio 2013 Al Concorso sono ammessi progetti fotografici ispirati al...
la-scarpa-negli-archivi-dei-sentimenti La scarpa negli archivi dei sentimentie nelle culture pubblicheGiornate di studio sulla performatività degli oggetti30 novembre - 2 dicembre...

solo per iscritte alla scuola

Online

 1 visitatore online